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    October 27

    week and amVIS a CISTERNINO...

    Beati noi giovani...

    è RICOMINCIATO IL CAMMINO!

    amvis Cisternino ottobre 2008

    Se avremo il coraggio dell'autenticità
    quando falsità e compromesso sono
    più comodi: la verità ci renderà liberi.

    Se costuiremo la giovinezza
    nel rispetto della vita e nell'attenzione all'uomo
    in un mondo malato d'egoismo:
    daremo testimonianza di amore.

    Se in una società deturpata dall'odio e dalla
    violenza, sapremo accogliere e amare tutti:
    saremo costruttori e artigiani della pace:
    <<I giovani e la pace camminano insieme>>.

    Se sapremo riboccarsi le maniche
    davanti al male, al dolore, alla disperazione:
    saremo, come Maria, presenza amica e discreta
    che ci dona gratuitamente.

    Se avremo il coraggio di dire in famiglia,
    nella scuola, tra gli amici
    che Cristo è la certezza: saremo sale della terra.

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    Grazie alla comunità salesiana locale, ai giovani e non che con tanto amore,impegno,organizzazione e immensa ospitalità ci hanno accolti...donandoci uno week and in un contesto meraviglioso,accogliente,felice di mostrarci e condividere con noi l'amore di don Bosco per i giovani, per la vita. Grazie a Don Gaetano,a Silvia,ad Anna,Annamaria,Francuseppe Frizz,Giuseppe,Erminia,Pasqua,Micaela...e tanti, tantissimi altri che con grande impegno e desiderio hanno preparato questi magnifici 2 giorni con un vero e proprio grande evento, capace di coinvolgere non solo i giovani e la comunità intera...ma addirittura l'interno Paese, sensibilizzando ed agendo nella dimensione concretamente come da loro tradizione.GRAZIE DI TUTTO! GRAZIE VIS TAMBULA! l'appuntamento ora è al prossimo week and a Bari! Non mancate!!!!

    B@disch

    October 21

    Ottobre Missionario amVIS Salesiani Portici

    CARTA D'IDENTITA' MISSIONARIA LOCALE

        

    Il Signore è mia luce e mia salvezza,

    di chi avrò paura?

    Il Signore è difesa della mia vita,

    di chi avrò timore?

    Ascolta, Signore, la mia voce.

    Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.

    Di te ha detto il mio cuore: “Cercate il suo volto”;

    il tuo volto, Signore, io cerco.

    Non nascondermi il tuo volto,

    non respingere con ira il tuo servo.

    Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi,

    non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.

    Sono certo di contemplare la bontà del Signore

    nella terra dei viventi.

    Spera nel Signore, sii forte,

    si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

    Si, spera nel Signore!

     
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    Se fai il bene,
    ti attribuiranno secondi fini egoistici
    non importa, fa' il bene.
    Se realizzi i tuoi obiettivi,
    troverai falsi amici e veri nemici
    non importa realizzali.
    Il bene che fai verrà domani dimenticato...
    Non importa fa' il bene
    L'onestà e la sincerità
    ti rendono vulnerabile
    non importa, sii franco e onesto.
    Dà al mondo il meglio di te,
    e ti prenderanno a calci.
    Non importa, dà il meglio di te!

    October 07

    LA VITA VALE (Jovanotti)

    Cosa succede che succede in giro
    chi vede bianco chi vede nero
    chi resta in casa chi se ne va in strada
    che cosa conta che cosa è vero?
    mi han detto che per tenere alti i consumi
    è necessario far morire i fiumi
    ho letto che le marche dei diamanti
    han provocato guerre devastanti
    che il succo d'ananas è insanguinato
    ed il caffè ha un gusto assai salato
    che c'è chi vive nella povertà
    fabbricando simboli di povertà
    che un brevetto di unamedicina
    vale più della vita di una bambina
    posso capire che così si salvaguarda il lavoro
    vorrei vedere fosse figlia loro
    la conoscenza e la tecnologia
    a molte strade hanno aperto la via
    il commercio è uno strumento di libertà
    ma nel rispetto dei diritti e della dignità
    della diversità e dell'ambiente
    allora forza venite gente
    che le speranze non si sono spente
    allora forza venite gente

    noi dobbiamo convincerli che la vita vale
    una vita soltanto più di una multinazionale
    noi dobbiamo convincerli che la strada buona
    è il rispetto totale dei diritti di una persona

    ho saputo che molte banche
    coi risparmi delle persone
    ci finanziano l'industria bellica
    il narcotraffico e la distruzione
    cosa devo fare mammà
    cosa devo fare mammà
    vi prego signori che state a sentire
    voi che avete il denaro voi che avete il potere
    voi che avete l'accesso che guidate il progresso
    voi che state pensando "chi cazzo è questo fesso?"
    che fabbricate e vendete prodotti scaduti
    che i vostri figli li mandate nei migliori istituti
    che inquinate le anime le strade le acque ed i prati
    e i vostri giardini sono tutti curati
    certe volte io mi sento male
    ma le speranze non si sono spente
    allora forza venite gente

    noi dobbiamo convincerli che la vita vale
    una vita soltanto più di una multinazionale
    noi dobbiamo convincerli che la strada buona
    è il rispetto totale dei diritti di una persona
    October 03

    organizziamoci!

    Organizziamoci. Raccogliete quanto più potete, me li spedite e vediamo coem fare arrivare il tutto. Grazie.
    Don Mimmo

    carissimi,
    sono angosciato dalle notizie che arrivano dalla nostra Comunità salesiana di Goma (località Ngangi) nella Repubblica Democratica del Congo. La guerra che si sta intensificando ha già fatto 4 milioni di morti, più di un milione di sfollati, violenze di ogni genere su donne e bambini, ma non riscuote l'attenzione dei nostri mezzi di comunicazione!
    Oggi è rientrata la troupe televisiva inviata da don Zuffetti e dal VIS per documentare la situazione, che è veramente tragica all'esterno del Centro Don Bosco e di serenità per i minori che possono usufruire dei servizi interni che però richiedono un urgente sostegno economico.
    Vorrei lanciare una vera campagna di informazione per l'opinione pubblica che venga a conoscenza di questa situazione di guerra e di violenza.
    Se potete coinvolgete i giornali, le TV, i gruppi, le Parrocchie: rompiamo questo silenzio colpevole.
    Suggeriteci altre strade percorribili!
     
    Padre Mario ha aggiunto il seguente messaggio:
     
    Ciao, Nando,
    Poco fa è partita la piccola troupe televisiva e spero che portino una buona documentazione delle cose dramatiche che hanno visto.  
    Siamo con la ripresa de la guerra, la città di Goma é praticamente accerchiata dall'esercito di Kunda che impedisce i rifornimenti. Rimane soltanto il passaggio verso il Rwanda Gisegny et Bukavu con certi rischi. L'aeroporto é encora aperto, e i voli verso Kinshasa ci sono encora. Non sappiamo qualle sarà lo scenario domani.
    Oggi nel centro sono presenti 2782 minori.1. Chiediamo informazione sulla epatite B.Abbiamo dei casi e stiamo ancora facendo indagini per tutti i ragazzi e ragazze interni, ma dovremo verificare anche il personnale, i bambini semi interni ed esterni. Qualcosa lungo e costoso. Per adesso ci interesa avere il parere degli sperti. Cosa ci consigliano. Vogliamo evitare non solo il peggio ma che tutti siano salvi.2. Questo anno, gli stipendi, le tasse e il numero dei bambini fanno aumentare le spese. Ho difficoltà a sostenere tutte questen spese come facevamo prima. Si aggiungono ancora i bambini sfollati che vogliono studiare. Non abbiamo nessuna autorizazione per aiutarli, abbiamo aspettato due settimane per avere una risposta delle autorità. Niente.I genitori sonno disperati per la guerra, ma il fatto di voler far studiare il loro bambini é bello, una risorsa di speranza fondata.-Senza avere fondi abbiamo dato la parola che li facciamo studiare. Lunedi 06 ottobre incomincianno le scuole. Sonno circa  600 bambini per la scuola elementare, 100 per la  secondaria. Sicuramente aumentaranno. Dobbiamo creare delle aule per loro al pomeriggio, perche il mattino le nostre sonno troppo piene. Il costo mensile è : 10 euro per fare studiare i bambini delle elementare e dare un pasto, e 15 euro per quelli delle medie, 17 per le superiore, 5 euro spese mediche ed imprevisti. (al mese x 11 mesi). -Dobbiamo pensare ai bambini  e ragazzi che studiano adesso nel centro: sono 2.700 ! ma diamo da mangiare anche al personale e a persone occasionali per un totale di 3.000 persone.  La spesa é quasi di 20.000 euro al mese. Se ci fossero "sostengni a distanza" sicuri potremmo coprire questo enorme costo. 3. Questi giorni c'é stato anche  un uragano tropicale. Molte persone hanno perso la casa, tra questi 11 dei nostri impiegati, ad altri con danni meno gravi. Una casetta in legno e lamiera costa adesso sui 3000 euro. Non vorremo regalarla, ma fare un prestito, visto che sono nostri impiegati e che un stipendio lo ricevono con sicurezza ogni mese, ma sarebbe necessario poter disporre di questo fondo. e pensare alle modalità perchè riescano a rimborsare mese per mese con sicurezza. Con  l'ufficio dei progetti pensaremo a qualcosa. 4. Intorno al 10 ottobre ti chiediamo di trovarci almeno 50.000 euro e farceli spedire sul conto Oeuvres de Don Bosco. Grazie encora della vostra amicizia.
    Mario
     
    Aggiunta redazionale.
    Padre Mario Perez, missionario salesiano, è il direttore del Centro Don Bosco di Goma Ngangi, nella Republica Democratica del Congo. Dal 1998 ha cominciato a raccogliere, in collaborazione con alcuni Enti internazionali che glieli affidano, tutti i bambini e bambine, persi, abbandonati, orfani, ex bambini soldato, bambine di strada, ragazze madri, ecc. di qualunque etnia o religione provenienti da tutta la regione.
    Il VIS affianca il lavoro educativo della Comunità salesiana di Goma Ngangi con l'invio di volontari e il sostegno economico.
     
    In dieci anni, la guerra e l’insicurezza sociopolitica hanno devastato la zona est della Repubblica Democratica del Congo, lasciando circa 4 milioni di morti e milioni di rifugiati. Le elezioni di stato del 2006, hanno portato un soffio di speranza e di impegno in tutto il paese, tuttavia le violazioni dei dritti umani hanno continuato a moltiplicarsi, in particolare nell’Est del paese, dove i combattimenti e l’insicurezza continuano a persistere. Nella regione del Nord Kivu inoltre si è raggruppata una parte di ribelli che ancora oggi terrorizza la popolazione. Nel 2007, gli scontri, a qualche decine di chilometri da Goma, hanno obbligato 857.000 persone a spostarsi per sfuggire ai combattimenti e all’insicurezza, malgrado la presenza di 25.000 uomini delle Nazioni Unite. Questi profughi vivono tuttora in campi di raccolta in condizioni disperate senza poter coltivare i campi per nutrirsi. In queste condizioni la città di Goma – nella provincia del Nord Kivu – ha visto arrivare e installarsi in situazione di precarietà centinaia di migliaia di rifugiati, venuti dalle campagne dove i combattimenti continuano e dove l’insicurezza resta il problema maggiore. In dieci anni la popolazione si è triplicata passando approssimativamente da 200.000 a 800.000 abitanti compresi gli sfollati, più della metà sono giovani. Nel gennaio 2008 si è riunita a Goma una conferenza di pace composta da  più di 1500 delegati di tutte le forze presenti ed è stato firmato un accordo di pace. Ma questo accordo tutt’ora non viene rispettato.
    October 01

    HARAMBèE TORINO 2008

     da www.sdbime.it

    La necessità urgente di annunciare il Vangelo 420 giovani si sono dati appuntamento al Colle Don Bosco per celebrare il 19° Harambée: testimoniare nella gioia e nella fede la ricchezza dell'esperienza che hanno vissuto in un Paese Povero vivendo per un mese in gruppo presso una missione salesiana. Ogni gruppo ha presentato la propria esperienza con montaggi mediatici molto ben preparati. Il gruppo partito dalla sede nazionale del VIS di Roma ha saputo trasmettere a tutti i presenti profonde emozioni quando ognuno dei 14 partecipanti ha espresso la trasformazione che ha sentito nel cuore o durante l'esperienza oppure ora che il ritorno nella "normalità" è tanto difficile.La serata si è conclusa con un rosario recitato nei luoghi dove Giovannino Bosco è nato e vissuto con la famiglia e con dei meravigliosi fuochi d'artificio preparati dai giovani dell'Ispettoria di Napoli. Il giorno dopo, domenica 28, siamo scesi a Torino Valdocco, dove Don Bosco, già prete ha cominciato e sviluppato tutta la sua opera educativa. Il Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chavez, messicano, ha rivolto a tutti i giovani, ai missionari e ai Volontari laici partenti un forte invito a divenire promotori e difensori dei Diritti Umani soprattutto nei confronti dei milioni di giovani che sono vittime di una società ormai abbagliata dall'idolo del possesso e del successo. Ma il momento culminante è stato  alle ore 12, nella basilica di Maria Ausiliatrice in Valdocco, a Torino, quando ha avuto luogo la celebrazione del mandato missionario e della consegna del crocifisso alla 139ª spedizione missionaria salesiana. L’Eucaristia, trasmessa in diretta streaming su www.missionidonbosco.tv e televisiva da Telepace,  presieduta dal Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Pascual Chávez. La celebrazione è stata introdotta dalla lettura della cronaca della prima spedizione missionaria salesiana, avvenuta l’11 novembre 1875 nella stessa basilica. Don Vaclav Klement, Consigliere per le Missioni, ha presentato i gruppi e i singoli missionari, 25 salesiani e 32 volontari laici, indicando le loro destinazioni; sr Ciri Hernández, Consigliera generale per Missioni delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha presentato a sua volta le 7 suore in partenza. Il VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo a presentato 24 Volontari di cui 8 in servizio civile  per un anno e gli altri con impegni di due o più anni. Nell’omelia Don Chávez ha riproposto, l’apostolo Paolo come modello di annunciatore divorato dall’”urgenza di evangelizzare”. Durante l’omelia, il Rettor Maggiore, interrompendo la lettura del messaggio, ha proposto una spedizione straordinaria missionaria per il 2009, anno in cui ricorre il 150° di fondazione della Congregazione salesiana. “Almeno 100 !”, ha puntualizzato il IX successore di Don Bosco, chiedendo ad ogni Ispettoria il dono di un missionario.

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                              DSC050450 colle fuochi d'artificio low 

    ARTICOLO SITO...

     

    DSC03319Ciao a tutti,

    mi chiamo Davide e sono di Portici (Napoli), ho 21 anni, sono un cuoco, un universitario, animatore salesiano e tanto tanto altro… che nemmeno io ricordo d’essere!...poco importa!...

    Su pressante invito del mio grande amico Emilio Vittozzi (sei un grande!!!!) vorrei condividere con quanti (e so che sono tantissimi perché ci passo spesso di qui anch’io) visitano questo bel blog “LA MIA ENNESIMA ESTATE PARTICOLARE…” vi ringrazio anticipatamente di leggere “tutte le fesserie che dico” e anche se in maniera scorrevole la mia scrittura richiede lo sgranocchia mento di qualcosa si buono durante la lettura… vi ringrazio anticipatamente dell’opportunità di testimoniare via web quanto ho vissuto… buona lettura! Grazie Emi!!!!          

    8 Agosto 2008… le arricchenti esperienze missionarie “in contesto” al servizio del prossimo nella mia vita proseguono… dopo Bemaneviky (villaggetto nel nord del Madagascar) e il Servizio Civile a Napoli (centro don Bosco con i mie cari scugnizzi)  Dio mi dona l’immensa opportunità di vivere dopo un anno intenso fra studio, lavoro e il continuo e martellante tram tram quotidiano della nostra grande metropoli un’estate particolare… Ossia trascorrere un mese a SCUTARI, in Albania… la terra delle aquile! P1050180

    So benissimo che la mia scelta non è abituale fra i miei coetanei…anzi purtroppo per niente… rinunciare “di propria iniziativa” alle vacanze, spendere diversamente i propri risparmi o addirittura guadagnarli per questo scopo e rinunciare alla bella vita estiva per scegliere una maniera differente, è per me un sistema per non mollare la presa e sedimentarmi alle comodità… no nossignorè non è proprio da me!

    La vita, a mio umilissimo parere ci viene donata per uno scopo… UNA MISSIONE… che Dio ci affida su misura per noi… ci chiama proprio per nome e cognome e cel’affida ben sapendo che noi saremo in grado di assolverla nonostante le fatiche, la sofferenza, il dolore e tutti i problemi del mondo… ogni istante, ogni minuto, ogni singolo dettaglio rende IL NOSTRO ORDINARIO STRAORDINARIO da vivere e sfruttare al massimo… e divenire testimoni e promotori per educare e agire, col nostro piccolo a casa, in famiglia, a scuola, a lavoro e nelle grandi opere affinchè il nostro mondo divenga “UMANO,AUTOSOSTENIBILE E VIVIBILE” per le generazioni seguenti… il futuro del mondo è ORA non POI…per un mondo sempre PIU’ POSSIBILE abitato da “gente di Dio” che conviva fra le mille differenze religiose, politiche, economiche,sociali… concretamente in pace e armonia…

    non è utopia ma rendere del proprio sogno la realtà, rendere delle proprie passioni obbiettivi di vita da realizzare con crescente voglia e pace nel cuore.

    Essere puri testimoni del proprio vissuto è un grosso impegno che la vita ci offre, come mezzo di conoscenza, educazione e di trasmissione di passione ed entusiasmo al fine di stimolare per invogliare l’interlocutore nel recepire e rapportare a se stesso quanto detto…e darsi na mossa!

    100_2561Anche questa volta proverò a farlo… dal mio ritorno in Italia finchè ci sarà il bisogno di testimoniare con serenità, euforia e gioia quanto vissuto…

    Inizio col dire che questo mese amiamo definirlo “esercizi spirituali in contesto” e che ci permettono di lavorare su noi stessi in un paese in via di sviluppo, mettendoci a disposizione e impegnandoci con le comunità locali qualora ci sia bisogno di fare dei lavoretti, animare o altro…Senza intaccare i loro schemi di vita, mettendosi al servizio dei locali ed “egoisticamente parlando” ricevere più che dare, apprendere e non imporre un fico secco!

    Quest’anno, noi giovani dell’Ispettoria salesiana del sud Italia, a coronamento del consueto cammino di ANIMAZIONE MISSIONARIA sia nei nostri ambienti di provenienza (il mio l’Oratorio Salesiano di Portici) e il cammino Ispettoriale (con annesse tematiche annuali sulla “salvaguardia del creato”) abbiamo risposto con entusiasmo alla proposta di  vivere il mese di agosto nella comunità locale di Scutari, a nord dell’Albania, raggiunta con la nave dal porto di Bari. Poter esprimere sentimenti, emozioni e ogni espressione dell’anima già dal vivo è difficile… perché determinate situazioni ed episodi vanno vissute “live”... figuriamoci riuscirle ad esprimerle con la tecnologia… ma fa niente… ci proviamo lo stesso! Necessità Virtù!DSC03288

    La nostra presenza li (ne eravamo in 18 da tutto il sud Italia) appunto era di servizio e di appoggio per la comunità locale nelle attività principalmente apostoliche di animazione… con le 2 estate ragazzi giornaliere mattina e pomeriggio a Scutari (250circa rag.) a Berdice (150 rag.) un villaggetto vicino… Poter conoscere dal vivo la REALE SITUAZIONE in cui i nostri fratelli albanesi vivono ci ha permesso (o almeno parlo per me) di conoscere la realtà dei fatti… di un paese che ha subito tanto nella storia, maltrattato e utilizzato da tutti ai propri fini ignobili… a Napoli si dice “curnut e mazziat” ossia sfruttati totalmente e ora marchiati come razza sporca…” e io m’incazz!!!!!San Tommaso diceva “VEDERE X CREDERE”… e vediamo allora… 

    Oggi l’Albania, dopo la caduta del comunismo dittatoriale nel 97 è in fase di sviluppo ultrarapido…soprattutto negli ambiti edilizi, automobilistici e petroliferi… ma è tutto un fuoco di paglia… (il Console Italiano cel’ha confermato in pieno) tutti cantieri in successione che non mascherano l’assenza da parte dello stato di un progetto di ricostituzione del paese progettato, studiato e messo in atto per non ricadere nella crisi…

    L’ALBANIA E’ COME UN CORPO SENZA SCHELETRO… apparentemente simile a noi o addirittura superiore con grossissimi centri pieni di infrastrutture, cantieri a palate,strutture ricettive, macchine di lusso per tutti e innumerevoli distributori di benzina… erogata come fosse l’acqua… eppoi nelle immediate periferie arretratezze assurde, spaventose… strade inesistenti (erano più percorribili in Africa), assenza di impianti elettrici, fognature, acqua calda… condizioni di salute ed igiene a dir poco scandalose… da farti salire ogni tipo di rabbia su per lo stomaco…E di farti capire che questo è tutto un fuoco di paglia… non una crescita sicura e graduale che assicuri stabilità e futuro al paese… cosi facendo si stà riavviando verso un’altra grave crisi.

    L’ALBANIA E’ IL PAESE DOVE CONVIVONO GLI OPPOSTI e cosi amo definirlo… non solo per gli ambiti oggettivi e immobili… ma anche per quelli soggettivi e mobili!!!!

    LA POPOLAZIONE E’ FAVOLOSA…davvero noi italiani abbiamo da rispettarli ed apprezzarli…

    e non da maltrattarli e ri-nominarli!

    Abbiamo soprattutto da interrogarci sul come mai rinunciano a vivere nella loro terra, alle loro radici e  tradizioni a cui sono legatissimi per venire in Italia? DSC03519No, non sono scemo… non per soldi… perchè l’Albania è una nazione bellissima, a mio parere da utilizzare turisticamente molto meglio… con paesaggi incontaminati e mozzafiato, mare meraviglioso e accoglienza e calorosità locale unica… oserei dire “alla napoletana!”…

    Credo proprio che la rovina DEGLI ALBANESI SIANO GLI ITALIANI…

    purtroppo illudendoli di essere L’ISOLA DEL TESORO sulla quale trovare l’ancora di salvezza e l’opportunità di una vita migliore ed agiata…di sfondare per i tanti giovani che partono!In pochi casi ci riescono… in tantissimi altri ovviamente no… e le risorse umane con capacità speciali vanno perse a beneficio del nulla…ogni tanto finisce in tragedia e si rimarca la loro provenienza…quasi come se fossero bestie illegali…che non si sappia la loro origine…ohh!!!! Tutt’altro… sono persone dolcissime, estremamente affettuose ed accoglienti… mi basta ripensare a tutti i villaggi, persone e famiglie che ci hanno accolto nelle loro case… sconosciuti e forestieri che eravamo ci mettevano a disposizione tutto…e qui è il caso di dire “se l’ospite non va nel salotto è il salotto che va dall’ospite”… immaginate un po’ voi cosa combinano per gli ospiti gli albanesi… e dire che la nostra marcata presenza religiosa non è che ci facilitasse tutto…anzi… spesso e volentieri ci ritrovavamo in famiglie musulmane! Essi… il Albania convivono 2 religioni…come se la società fosse fusa fra cristiani e musulmani… e tranquillamente ognuno vive il proprio credo stando nella stessa società… e sono all’ordine del giorno famiglie miste, matrimoni misti e altre cose strambe… ma vissute nella serenità e semplicità! Anche in ambito familiare, nel fulcro dei veri valori abbiamo da apprendere un po’ di cosette…e imparare a CONVIVERE!Sconvolgente davvero! Anche in oratorio (nel villaggio un po’ meno) ci si stava mischiati… e sia i ragazzi che anche animatori e comunità religiosa convivono nella maniera più splendida e cordiale!DSC03390E nessuno,dico nessuno, si permette di convertire l’altro…assolutamente! Si convive serenamente!

    Questo un po’ per raccontare quanto appresso della vita sociale della gente e concretamente del paese… ringrazio Dio che le presenze religiose sono forti e operano con tanta determinazione nel silenzio…da veri operai del Signore… per facilitare e rendere felice l’esistenza dei meno fortunati.

    Dai salesiani appunto alle suore di Madre Teresa (che accolgono chi nessuno accoglie..immaginate) Alle Carmelitane (che nella loro vita di clausura sanno dell’andazzo del mondo molto più di noi liberi nel circolare) e a tutti gli altri… Ecco, mi sono illuminato mentre scrivo e mi blocco ad ogni digitazione di parola… e il cuore in cooperazione con il cervello mi fa passare davanti agli occhi tanti flash bach del bel mese intenso vissuto in terra albanese.Concludo dicendovi che il nostro filo conduttore è stata LA VITA DI GRUPPO, organizzata quotidianamente (oltre alle mille attività) con preghiera mattutina, segno e impegno del giorno (gestita a turno da tutti) celebrazione dell’eucarestia prima di cena e adorazione in determinati momenti e diari di gruppo, uno spirituale/comico e l’altro sui diritti umani commissionatoci dalle alte sfere… la presenza del Signore è la principale…siamo andati per CERCARE IL SUO VOLTO!In un luogo diverso dal nostro quotidiano per poter fare silenzio attorno a noi e tirar fuori tutto il frastuono che confonde il cuore… ricevere un bel cazzottone in pieno viso da Lui e svegliarsi…

    oltre che rendersi utili a chi ha avuto meno dalla vita oggettivamente parlando e ricevere la grossissima opportunità di crescere, di migliorarsi…di maturare in un mondo che ci impone il continuo sgomitarsi con il prossimo per imporre (ed imporsi) negli ideali, nelle passioni, nei propri egoistici interessi… AFFIDARSI A LUI e non perdere mai LA VOGLIA di continuare il nostro cammino di vita contrastando e vincendo le debolezze umane… mettendosi al servizio del prossimo e conseguenzialmente divenire migliore… assolvere la propria missione e meritarsi l’amore di Dio!Ancora una volta, condividendo concretamente le sofferenze e le mancanze del prossimo

    ho rigenerato la mia anima ed evoluto la mia esistenza, mirata non ad ambizioni grosse e a scalate nella vita ma nell’avere il giusto, il guadagnato, la felicità… nelle “mancanze ho trovato il tutto”… e nel “tutto corretto” posso trovare di meglio??? Madre Teresa (albanese di nascita e crescita) diceva: “Non temere d’esser un segno di contraddizione ...e di rendere il respiro del mondo il tuo futuro”… apriamo gli occhi, abitiamo in un mondo favoloso che, purtroppo, per i fini egoistici di pochi pazzi si sta distruggendo… IL MONDO NON PUO’....”DEVE” MIGLIORARE E RITORNARE A SPLENDERE!PENSIAMO GLOBALMENTE ED AGIAMO LOCALMENTE… nel nostro piccolo ANDANDO CONTROCCORENTE… non smettiamo di Sognare e di realizzare in noi stessi il cambiamento che vorremmo nel mondo… è proprio da li che riparte il nostro cammino!!!Abbiate sempre fede, siate forti e sperate nel Signore!

    Buona vita a tutti e grazie!!! Cercate il Suo Volto!L’appuntamento ora è x l’Harambèe Nazionale a Torino e la nuova annata sui “diritti umani!”  

    DAVIDE

     

    Ps. E chi pensava mai di poter beccare i giocatori, allenatore e dirigenti del Napoli li… di conoscerli di persona e vederli trionfare contro la squadra locale??? Che combinazione!!!! Cosa posso chiedere

    Di più dalla vita???